ROTARY E LA POLIOPLUS: OLTRE 30 ANNI DI LOTTA SENZA TREGUA

A partire dal 1985, il Rotary e i suoi partner hanno ridotto il numero di casi da 350.000 all'anno a meno di 20 nel 2017, e resteranno impegnati fino a quando la malattia non sarà sconfitta e totalmente eradicata dal pianeta. Sin dal 1985, il Rotary ha contribuito con oltre 1,3 miliardi di dollari e innumerevoli ore di volontariato per proteggere oltre 2 miliardi di bambini di tutto il mondo contro la polio. Inoltre, le iniziative del Rotary hanno giocato un ruolo chiave nelle decisioni dei governi donatori di contribuire oltre 10 miliardi di dollari.

Prima dell'impresa a livello globale di PolioPlus, i singoli club provvedevano a combattere la malattia con fondi del Rotary a livello locale.

Nel 1979, soci del Rotary e delegati del Ministero della Sanità delle Filippine erano presenti durante la somministrazione del vaccino orale antipolio nel quartiere di Guadalupe Viejo di Manila.

La somministrazione delle prime gocce del vaccino antipolio da parte di James L. Bomar Jr., l'allora presidente del Rotary, segnò il lancio ufficiale dell'iniziativa antipolio nelle Filippine. Bomar, insieme a Enrique M. Garcia, il primo ministro della Sanità del Paese, firmò l'accordo di impegno del Rotary International e del governo delle Filippine ad intervenire congiuntamente per cinque anni, per vaccinare circa 6 milioni di bambini contro la polio, con un investimento totale di circa 760.000 di dollari.

In un'intervista del 1993, Bomar raccontò come il fratello di uno dei bambini a cui lui aveva appena somministrato il vaccino gli avesse strattonato i pantaloni per attirare la sua attenzione dicendogli: "Grazie, grazie, Rotary".

Il successo di questo progetto ha creato le basi della priorità principale del Rotary per l'eradicazione completa della polio. Sin dall'introduzione della campagna PolioPlus del Rotary, il numero di casi di polio in tutto il mondo è sceso del 99,9 percento, e il virus resta endemico solo in tre Paesi -- Afghanistan, Nigeria e Pakistan.